mentre ti aspetto

Io so partorire.
Come partorirono le donne che mi hanno preceduto.
Mia mamma, mia nonna, mia bisnonna, mia trisnonna.
Così come la prima donna.
Ce l’ho registrato nelle mie cellule.
E’ la sua eredità.

Il mio corpo sa partorire.
Come sa respirare, digerire, concepire, camminare, parlare, pensare.
E’ perfettamente disegnato per questo:
il mio bacino, il mio utero, la mia vagina,
sono opere di ingegneria
al servizio della forza della vita.

Io sono “colei che sa”.
E “colei che sa” mi sussurra:
“Cavalca l’energia delle contrazioni come se fosse l’estasi,
lupa, leonessa, iena, cavalla, volpe, gatta, pantera…
incontra la tua femmina animale e diventa lei”.
E come lei, mammifera onnipotente, dai la luce.


(Monica Manso)

  • Bianco Facebook Icon

SEGUI LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO SU CORSI, INIZIATIVE ED EVENTI

gravidanza.jpg

Fai di me un prato. Con tanta luce.
E poi aggiungici un cielo, come vuoi tu.
E’ lì che io ti aspetterò.

 

Il numero più grande è due. Fabrizio Caramagna